Tentano di truffare due anziani: beccati

Nei guai un 38enne e un 22enne napoletani

Avevano tentato di truffare due anziani ma erano stati fermati in tempo dai carabinieri della Compagnia di Salerno. Nei guai sono finiti un 38enne e un 22enne, entrambi napoletani. I militari hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa per i reati di tentata truffa aggravata in concorso, dal Gip presso il Tribunale di Salerno. Il 38enne è stato condotto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione; il 22enne, è invece destinatario dell’obbligo di dimora nel comune di residenza e di presentazione alla P.G.;

Dalla ricostruzione degli inquirenti i due, il ventotto febbraio scorso, avrebbero contattato telefonicamente un 82enne e un 94enne, entrambi residenti a Salerno, simulando di essere parenti delle due ignare vittime, a cui avevano richiesto di ritirare un pacco che gli sarebbe stato recapitato presso le loro abitazioni da un corriere, dietro il pagamento, rispettivamente, di 1.500 e 2.500 euro.

I malviventi, rintracciati nella stessa giornata in via Pietro del Pezzo a bordo di un’auto, prima che si consumasse la truffa, erano stati sottoposti entrambi ad una perquisizione personale e del veicolo dai carabinieri, che avevano trovato e sequestrato il telefono cellulare utilizzato e i pacchi destinati ai due anziani, che contenevano esclusivamente oggetti privi di alcun valore.  Di qui, dopo tre mesi, il provvedimento nei loro confronti           

Negli ultimi mesi le indagini della Procura della Repubblica di Salerno, che ha istituito un apposito pool di magistrati, sono già sfociate in ordinanze di custodia cautelare a carico di altre quindici persone, tutte ritenute responsabili dei reati di estorsione o truffa ai danni di anziani, perpetrati nella provincia di Salerno.                                                                                

S.B.