Diele: ecco le motivazioni della condanna

Arrivano dopo la condanna per l'attore a sette anni e otto mesi di reclusione

Salerno.  

Alla guida con la patente ritirata e dopo aver fatto uso di hashish. Sono state pubblicate le motivazioni che hanno portato il Gup Piero Indinnemeo del tribunale di Salerno a condannare a sette anni e otto mesi di reclusione l’attore Domenico Diele per omicidio stradale aggravato dall’uso di sostanze psicotrope.

Per il giudice il 33enne sarebbe stato“imprudente” e “negligente” . L'uso di droga avrebbe condizionato i suoi riflessi, impedendogli di frenare ed evitare di travolgere così la 48enne salernitana Ilaria Dilillo che perse la vita nell'incidente. Diele, al momento dell'impatto con lo scooter della Dilillo avrebbe viaggiato a 157 chilometri orari, nonostante il limite di velocità fosse di 130 all’altezza dello svincolo autostradale di Montecorvino Rovella. Secondo i risultati delle perizie dei tecnici incaricati di ricostruire quanto accaduto avrebbe avuto circa 3,3 secondi di tempo per rendersi conto della presenza dello scooter guidato dalla vittima, alla quale il magistrato riconosce un concorso di colpa.

Ma in quei 3,3 secondi, definiti“lunghi” dal gip il giovane attore non avrebbe fatto nulla per evitare lo schianto.
La prima frenata sarebbe avvenuta infatti, secondo l’analisi della scatola nera della sua Audi 3, solo dopo 2,2 secondi dall’impatto con lo scooter. Proprio questa rilevazione viene definita “inquietante” dal giudice.

Diele avrebbe raccontato di aver sentito un forte fragore con esplosione dell’airbag e conseguenti fumi nell’abitacolo della vettura che, secondo il magistrato, se fosse stato nel pieno delle sue facoltà, lo avrebbe portato a frenare immediatamente.                        

S.B.