Tangenti per saltare la fila e farsi operare al Ruggi

Nei guai un primario ed una caposala, che pretendevano una mazzetta per "accelerare le pratiche"

Salerno.  

Tremila euro per saltare la lista, ed essere operato subito. Era questa la tangente che bisognava versare ad un primario ed una caposala, per poter “accelerare le pratiche” e finire in cima alla lista d’attesa per un’operazione all’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno.

I carabinieri stanno indagando su questo caso, venuto alla luce in seguito alla denuncia dei familiari di una donna, che stando alle testimonianze avrebbe versato una tangente per essere operata, e poi in seguito sarebbe morta sotto i ferri.

Proprio in virtù di questa cosa, i militari si sono recati nel nosocomio salernitano e hanno sequestrato diversi documenti, e tra questi le liste d’attesa per gli interventi chirurgici.

 

Massimiliano Grimaldi