Vigili in borghese su tutto il territorio per stanare gli ambulanti abusivi: il comune di Salerno sceglie la linea dura per contrastare l'illegalità nel salotto buono della città. Il nuovo comandante dei caschi bianchi, Antonio Vecchione, ha coordinato l'attività che ha portato complessivamente a 18 sequestri amministrativi di merce di varia tipologia: dai giocattoli ad accessori di abbigliamento passando per chincaglieria varia in diverse zone strategiche della città.
In particolare, l'azione coordinata ha interessato Corso Vittorio Emanuele, via Mercanti, Piazza Flavio Gioia, Villa Comunale, via Roma e Lungomare Trieste. Proprio sul lungomare sono stati eseguiti due sequestri penali di merce contraffatta, ovvero scarpe e giubbini di note griffe esposte su lenzuola che, secondo i vigili, oltretutto ostacolavano la circolazione pedonale. Alla vista degli agenti i cittadini extracomunitari si sono dati alla fuga, abbandonando la merce che è stata recuperata e sequestrata.
Dal comando salernitano fanno sapere che l'attività continuerà anche nei prossimi giorni, "quando lo svolgimento dell'evento Luci d'Artista raggiungerà i picchi più alti di frequentazione di visitatori e turisti". Insomma, Palazzo di città insiste nell'utilizzare il pugno di ferro nei confronti dei venditori abusivi. Una crociata avviata a suo tempo dall'attuale governatore Vincenzo De Luca e proseguita dal sindaco Enzo Napoli. L'argomento, oltretutto, è stato affrontato anche in diversi incontri del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura. In quella sede il comune di Salerno ha invocato un coordinamento interforze che riguardasse soprattutto il lungomare, ma durante le Luci d'artista anche le altre aree "sensibili" del centro, a cominciare da Vittorio Emanuele e dal centro storico fino alla villa comunale.
Redazione Salerno
