Diplomi falsi, avvisi di garanzia per prof e dipendenti

Si pagavano migliaia di euro per diventare insegnanti di sostegno e entrare nelle graduatorie

Salerno.  

Ci sono quattro avvisi di garanzia per l’inchiesta sui diplomi falsi presso il Provveditorato di Napoli. I primi nomi che concretizzano settimane di lavoro per ricostruire il meccanismo architettato dall’organizzazione per creare insegnanti di sostegno senza titoli veri. Uno, due anni e poi si finiva negli elenchi dei prof stabili.   Bastava pagare per vedersi aprire le porte delle graduatorie e di un lavoro. Migliaia di euro, sembra. Ma fare cifre, ipotizzare un listino prezzi è un azzardo allo stato delle indagini.

La pistola fumante il sostituto procuratore che indaga contro i reati ai danni delle pubbliche amministrazioni avrebbe potuto tirarla fuori dagli archivi del provveditorato. Faldoni su faldoni depositati in locali a Fuori, Salerno. Ma il 2 dicembre un incendio ha mandato in fumo proprio quelle carte. Un attimo prima che la Procura acquisisse la documentazione richiesta. Evidente, questa sì, la presenza di una talpa. Uno che ha intercettato la richiesta dei magistrati ed ha messo tutti sul chi vive, fino a spingere una mano sconosciuta ad appiccare le fiamme.