Furti all'Università: ecco come è stato beccato il ladro

Utilizzata un'innovativa tecnica di riconoscimento facciale della polizia

Salerno.  

Ai domiciliari il presunto ladro dell'Università. La polizia di Nocera Inferiore ha eseguito il provvedimento nei confronti di quello che sarebbe il responsabile dei furti al campus di Salerno. E' stato individuato con una innovativa tecnica scientifica di riconoscimento facciale denominato “Sari” che consente, grazie ad un algoritmo, il rapido confronto delle immagini video delle telecamere di sorveglianza con le foto segnaletiche presenti nella banca dati della Polizia Scientifica.

Gli agenti hanno dato esecuzione all’ordinanza di aggravamento della misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria con quella degli arresti domiciliari a carico di B.V., 35 anni, per aver violato più volte l’obbligo della firma settimanale presso il commissariato.

L’uomo, già noto alle forze dell'ordine, in seguito ad un arresto eseguito dalla Polizia a Rieti per furto aggravato, aveva ricevuto dal Tribunale di quel capoluogo, l’obbligo di presentazione presso il commissariato di Nocera Inferiore tre volte alla settimana. Però invece di presentarsi aveva sempre mostrato una serie di certificati medici che attestavano una grave patologia polmonare. In realtà il 35enne avrebbe messo a segno in quelle occasioni dei furti all’interno della Facoltà di Ingegneria di Salerno.

Inoltre gli agenti del commissariato di Nocera Inferiore hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione degli arresti domiciliari della Corte di Appello di Salerno, emessa nei confronti di un 46enne nocerino, già noto alle forze dell'ordine, per spaccio di stupefacenti. Il 46enne, nonostante fosse sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, non si sarebbe presentato per la firma giornaliera.