“Ciao Melissa, una settimana fa alle 8.20 eri in classe con i tuoi compagni a seguire la lezione di Matematica in silenzio e i tuoi splendidi occhi azzurri evidenziavano il desiderio di approfondire le tue conoscenze. Adesso sei un Angelo e continuerai ad ascoltare le lezioni dal cielo ed io alzerò la testa e penserò a te per sempre. La tua prof.”
Questo lo struggente messaggio di Teresa Marino, l'insegnante di Matematica della 15enne Melissa La Rocca, morta la settimana scorsa a scuola a Salerno, al Liceo Genovesi Da Vinci. Melissa era alla lavagna ad eseguire un esercizio assegnatole proprio dalla docente del liceo salernitano quando si era sentita male, cadendo a terra priva di sensi.
Non avrebbe più ripreso conoscenza. Un dramma che ancora lascia senza parole i compagni di classe della giovanissima e i suoi insegnanti che avevano dovuto assistere impotenti alla morte della ragazza. “Oggi si cerca di andare avanti stando vicini agli allievi – precisa il dirigente scolastico dell'istituto Nicola Annunziata – ma è un dramma che addolora ancora moltissimo tutta la comunità scolastica che sta cercando di far accettare quanto accaduto. Per loro la morte è una cosa inaccettabile alla propria età”.
