Confermati i tre ergastoli per il delitto di Fratte. La decisione dei giudici della Corte d'Assise d'appello di Salerno ribadisce la sentenza di primo grado nei confronti dei 3 presunti killer di Antonio Procida e Angelo Rinaldi.
Ergastolo dunque per Matteo Vaccaro, ritenuto il mandante del duplice omicidio, Roberto Esposito, che per la Dda di Salerno sarebbe colui che avrebbe premuto il grilletto ed esploso i tre colpi risultati fatali, e per il figlio del boss, Guido Vaccaro, alla guida dello scooter sul quale viaggiava l'assassino.
Tutto sarebbe nato da un litigio la mattina dell’omicidio, nel maggio del 2015, in un bar nel centro di Fratte. La discussione per la leadership dell’affissione di alcuni manifesti elettorali. Ne sarebbe nato uno sgarro al vecchio boss Matteo Vaccaro, da qui l'avvertimento e l'omicidio. Ad incastrare i presunti killer le immagini di videosorveglianza della zona.
