Omicidio delle Fornelle, assolta la figlia della vittima

Daniela Tura De Marco era imputata di concorso morale in omicidio

Salerno.  

La Procura aveva richiesto una condanna a 21 anni di reclusione, ma i giudici della Corte d’Assise di Salerno, questa mattina, hanno assolto Daniela Tura De Marco, figlia di Eugenio, il carrozziere salernitano ucciso il 20 febbraio di tre anni fa nella sua abitazione del quartiere Fornelle. La giovane era imputata di concorso morale in omicidio in quanto, secondo l’accusa, aveva rafforzato il proposito criminoso del fidanzato. Per il delitto avvenuto nel cuore del centro storico di Salerno, infatti, è stato condannato a 16 anni e otto mesi di reclusione Luca Gentile, ex fidanzato di Daniela. Questa mattina, invece, i giudici della Corte d’Assise (presidente Vincenzo Ferrara, a latere Gabriella Passaro) hanno assolto la ragazza, disponendo la trasmissione degli atti alla Procura affinché proceda per l’ipotesi di reato di favoreggiamento personale. Subito dopo la lettura del dispositivo, Daniela Tura De Marco è scoppiata in lacrime ed ha abbracciato il suo avvocato.