"Donatori Nati", successo per la raccolta sangue della polizia

Il primo donatore l'arcivescovo Bellandi: nasce la sezione di Salerno dell'associazione

Salerno.  

"Esserci sempre": molto più di uno slogan, ma un impegno costante. Anche quando non si parla strettamente di sicurezza. L'autoemoteca dell'associazione "Donatori nati Polizia di Stato" ha fatto tappa oggi a Salerno. In piazza Amendola, nonostante il meteo inclemente, in tanti hanno voluto donare il sangue. Un gesto all'apparenza semplice ma carico di significati. Presenti sia il personale medico specializzato della questura che i componenti dell'associazione, in collaborazione con l’Azienda ospedaliera "S. Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona".

"L’iniziativa, con la quale è stata inaugurata la sezione di Salerno, finalizzata a promuovere e sostenere una sempre maggiore cultura della donazione volontaria e gratuita del sangue, ha visto la presenza di numerosi appartenenti alla polizia, dei loro familiari e di cittadini comuni, con circa 60 donazioni", hanno fatto sapere gli organizzatori dell'iniziativa. Il primo donatore, alle ore, è stato monsignor Andrea Bellandi, arcivescovo di Salerno, accolto dal Prefetto Francesco Russo e dal Questore Maurizio Ficarra.

A seguire, nel salone azzurro della Prefettura si è tenuta anche la presentazione della neonata sezione di Salerno, con la partecipazione oltre che del Prefetto e del Questore, del presidente nazionale "DonatoriNati" Claudio Saltari, del responsabile sezione "DonatoriNati Salerno" Vincenzo Battipaglia, del direttore centrale di sanità Fabrizio Ciprani, del direttore amministrativo dell’azienda ospedaliera Ferdinando Memoli e del direttore dell’ufficio sanitario provinciale Marika Bruno.