Una rosa rossa per Marta, il suo nome ad un'aula del Comune

In suo onore la sala delle commissioni consiliari, la proposta del consigliere Zitarosa

Salerno.  

Bella e pungente come lei. Una rosa rossa è stata esposta oggi sul banco dei giornalisti di Palazzo di Città a Salerno in ricordo della giovane Marta Naddei, la giornalista 33enne scomparsa nella notte di venerdì a causa di un tragico incidente. La sedia che, simbolicamente, apparteneva alla professionista, oggi è rimasta vuota. 

Prima dell'inizio della conferenza stampa, il primo cittadino Vincenzo Napoli è intervenuto ricordando la giovane donna: “Ieri siamo stati al funerale di Marta, una nostra concittadina, una professionista del giornalismo molto conosciuta che aveva davanti a se un grande futuro, venuta meno in un tragico incidente stradale. Il nostro desiderio è quello di stringerci alla famiglia con amicizia e solidarietà sapendo che la loro perdita è incolmabile e può esser sopportata solo nella misura in cui si pensa che Marta continua a vivere nei nostri pensieri e la sua opera è di esempio per tanti giornalisti. Marta è stata una nostra amica.”

E' stato poi osservato un minuto di silenzio per commemorare la scomparsa della giovane e di altre due grandi figure di professionisti che sono venute a mancare nel corso di questo 2019, il noto medico legale Antonello Crisci e Giovanna Sessa, funzionaria della Soprintendenza alle Belle Arti di Salerno, già direttrice della Certosa di San Lorenzo a Padula. Un lungo applauso commosso ha poi concluso il ricordo delle tre importanti personalità salernitane.

Un ulteriore omaggio alla memoria della giornalista è poi arrivato in sede di consiglio comunale dove è stata avanzata la richiesta da parte del consigliere comunale Giuseppe Zitarosa di intitolare l'aula delle commissioni consiliari del Palazzo di Città, situata al terzo piano, alla giovane Marta Naddei. La proposta è stata votata all'unanimità.