Killer delle prostitute: lo incastra il cellulare

Depositate le motivazioni della condanna a 18 anni per Carmine Ferrante

killer delle prostitute lo incastra il cellulare
Salerno.  

Depositate le motivazioni del gup Gennaro Mastrangelo del tribunale di Salerno sulla condanna a 18 anni di carcere per Carmine Ferrante, 40enne muratore di Vietri sul Mare, per l'omicidio di Mariana Szekeres, la 19enne romena uccisa nella notte tra il 30 aprile e il 1 maggio del 2016, nella periferia cittadina, dove il cadavere seminudo era stato ritrovato in un terreno in via dei Carrari.

La sentenzaera  arrivata al termine del rito abbreviato. «Gli elementi in via indiziaria collegano inequivocabilmente Ferrante al giorno dell’omicidio, la presenza della sua auto nella zona dove la donna si prostituiva nel giorno del decesso ed i dati estrapolati dalle celle telefoniche» si legge negli atti.

Fondamentale proprio la localizzazione di quella notte effettuata grazie all’aggancio delle celle telefoniche: «Nell’arco temporale nel quale il delitto viene consumato il cellulare del Ferrante risultava verosimilmente spento e l’orario di accensione del telefono è compatibile con quello dell’omicidio” chiarisce il Gup Mastrangelo. 

Ferrante è già stato condannato in via definitiva per la morte di un’altra prostituta, una donna di nazionalità bulgara, il cui cadavere era stato ritrovato a Pagani.