"Nonostante il momento particolarmente difficile che sta attraversando il nostro Paese, colpito duramente da una crisi sanitaria senza precedenti, gli uomini dei carabinieri del Noe non arrestano la loro incessante attività di controllo del territorio e di contrasto ai crimini ambientali. Per questo a loro va tutta la mia gratitudine e i miei ringraziamenti". Così il ministro dell’Ambiente sergio Costa ha commentato l'operazione dei carabinieri del Nucleo operativo ecologico allo scalo di Salerno, che ha portato al sequestro di 28 container con oltre 700 tonnellate di rifiuti provenienti dalla Bulgaria.
"Il provvedimento cautelare di sequestro era stato disposto dalla Procura della Repubblica di Salerno con decreto di urgenza emesso il 9 marzo, poi convalidato dal G.I.P. il 12 marzo. L'atto è stato emesso all’esito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Salerno ed avviate a seguito del respingimento da parte delle Autorità bulgare della spedizione di rifiuti plastici di un’impresa irpina eseguita lo scorso mese di ottobre dal porto di Salerno e diretta al porto do Varna in Bulgaria per essere conferita ad analogo impianto successivamente risultato privo di autorizzazione in quanto revocata", ricorda in una nota il ministero dell'Ambiente. Attualmente il carico è custodito presso un'area del porto commerciale e sarà successivamente spostato.
