La Capitaneria di Porto di Salerno, diretta dal capitano Angora, ha eseguito negli ultimi giorni sei soccorsi in mare con le motovedette e i gommoni della Guardia Costiera di Salerno, che complessivamente hanno tratto in salvo 15 persone, fra cui 3 bambini, che erano a bordo di unità da diporto in avaria fra Salerno e la costiera amalfitana.
Particolarmente complesso è stato il soccorso di 4 persone a bordo di una unità da diporto che per una falla imbarcava acqua; l’unità è riuscita a fare rientro nel porto di Salerno, nel cui bacino è stata raggiunta dalle motovedette della Capitaneria che hanno assicurato la salvezza delle 4 persone presenti a bordo.
Successivamente, i militari della Guardia Costiera sono riusciti a portare l’imbarcazione presso un ormeggio sicuro, ed hanno attivato tutte le procedure previste per debellare il potenziale pericolo di inquinamento del mare da idrocarburi.
Analogo impegnativo soccorso in mare è stato operato al largo del comune di Ravello, dove una persona a bordo della propria unità da diporto è stata colta da improvviso malore; le motovedette della Capitaneria di Porto di Salerno hanno proceduto all’immediato soccorso, e la persona poi è stata affidata alle cure del personale medico.
I militari della Guardia Costiera, inoltre, hanno monitorato il corretto svolgimento dell’attività balneare presso gli stabilimenti del Circondario di giurisdizione, con numerose pattuglie via terra a vigilare perchè le attività fossero svolte rispettando tutte le prescrizioni relative alla sicurezza. In questo frangente sono stati sanzionati con multe per circa 3000 euro alcuni titolari di stabilimenti balneari, che avevano omesso di munirsi delle dotazioni di sicurezza prescritte dall’Ordinanza Balneare della Capitaneria di Porto di Salerno.
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