Una tragedia che sconvolto la mattinata del Carmine. Il popoloso rione di Salerno è sotto choc per l’insano gesto che ha portato alla morte di Antonio Stanzione, il 45enne che si è lanciato questa mattina dal balcone del sesto piano della sua abitazione di via Michele Vernieri.
Un suicidio che resta avvolto nel mistero: Stanzione, noto dirigente di banca trasferito da pochi mesi nel capoluogo dopo un precedente incarico nella vicina Giffoni, non aveva mai dato segni di debolezza che potevano far pensare all’insano gesto. Alcuni amici giunti sul posto hanno rivelato come il 45enne salernitano negli ultimi giorni fosse apparso sempre sorridente e gioviale. L’uomo, sposato e con due figli, si è lanciato dalla sua abitazione al sesto piano, sbattendo sulla ringhiera del balcone sottostante prima di schiantarsi al suolo: inutile l’intervento dei volontari della Croce Rossa giunti sul posto che non hanno potuto far altro che constatare il decesso.
Dopo pochi minuti sono sopraggiunti anche gli agenti di polizia della sezione Volanti, agli ordini del vice questore aggiunto Rossana Trimarco, e il medico legale incaricato, Giovanni Zotti, che hanno appurato tutte le verifiche del caso. Nelle prossime ore sarà fissata anche la data dei funerali.
Redazione
