Scandalo all'ospedale di Salerno, i lavoratori ritenuti "fannulloni" percepiranno ancora lo stipendio.
Ieri mattina il manager del Ruggi aveva firmato la sospensione per i dieci dipendenti finiti nell'occhio del ciclone nell'ambito dell'inchiesta "Just in time".
Si tratta di operatori dei reparti di Cardiologia, Medicina nucleare e Oncologia: Santo Pepe, Elena D'Ambrosio, Carmela Di Palo, Ciro Cuciniello, Enrico Severino, Francesco Fasano, Antonio Criscuolo, Vincenzo Califano, Carmine De Chiaro, Maria Luisa Palo.
Vincenzo Viggiani ha deliberato, per effetto dell'ordinanza del giudice, di sospendere dal servizio per un periodo di 12 mesi, caposala e infermieri che avrebbero marcato il cartellino delle presenze senza andare a lavorare e percependo in alcuni casi anche gli straordinari.
«Corrispondere agli stessi il trattamento economico così come quantificato all'articolo 15 comma 2, del codice disciplinare per i dipendenti del comparto, approvato con deliberazione n. 293 del 2006».
In sostanza, i cosiddetti "fannulloni" continueranno a percepire lo stipendio anche con la decurtazione di alcuni accessori.
Redazione Sa
