Scandalo al Ruggi, scovati i complici

Nel mirino portieri, addetti alle cucine ed elettricisti

Salerno.  

Scandalo al Ruggi, la Procura della Repubblica di Salerno stringe il cerchio sui complici degli assenteisti.

Le indagini effettuate, infatti, avrebbero consentito d’individuare undici dipendenti che secondo la magistratura inquirente avrebbero marcato i cartellini delle presenze per conto di altri. In sostanza i lavoratori avrebbero avuto in uso il badge dei colleghi che nel frattempo facevano figurare la presenza in ospedale ma in realtà erano altrove.

Tra questi ci sarebbero portieri, addetti alle cucine, elettricisti, idraulici e altri lavoratori che avrebbero garantito il proprio contributo per mettere in atto il raggiro.

La loro posizione, adesso, è al vaglio degli inquirenti che proveranno a ricavare ulteriori indizi in merito.

L’inchiesta, in ogni caso, potrebbe allargarsi notevolmente: sono ben 850, infatti, i dipendenti del Ruggi denunciati nell’ambito dell’operazione “Just in Time” e sotto osservazione della magistratura inquirente.

 

Redazione Sa