Davano vere e proprie lezioni ai loro figli sullo spaccio di droga. "La nonna sta aspettando. Fai presto!". E, poi: "non fare rumore, non aprire a nessuno". Sono queste le frasi dette dai genitori ai figli, per parlare in codice delle operazioni relative allo spaccio di cocaina, marijuana e hashish.
L'operazione condotta dai carabinieri e che ha portato in provincia di Napoli all'esecuzione di 25 misure cautelari per spaccio di droga ha fatto emergere - attraverso le intercettazioni - anche le indicazioni che due coniugi di Torre del Greco davano ai loro quattro figli, tre dei quali minori, per spacciare la droga presso alcuni clienti e nello stesso tempo eludere i controlli delle forze dell'ordine.
"Pure quando veniamo noi, vedi sempre - è un altro consiglio - da dentro all'occhio magico, se è il caso butta dentro il bagno". I malviventi rifornivano gli spacciatori del Cilento, in provincia di Salerno, parlando in codice degli stupefacenti usando espressioni "magliette rosa", "giubbini" e pezzi di auto. L'indagine ha consentito di ricostruire 37 episodi di trasporto e cessione di stupefacenti, realizzati dall'organizzazione sgominata oggi dai carabinieri di Torre del Greco.
Redazione Sa
