Saranno interrogati questa mattina cinque dei dieci dipendenti dell’ospedale Ruggi, ragiunti da provvedimento di sospensione dal lavoro. A mezzogiorno compariranno davanti al gip Sergio De Luca il sindacalista del Sapmi Carmine De Chiaro, le capo sala Carmela Di Paolo ed Elena D’Ambrosio, unitamente agli infermieri Vincenzo Califano e Santo Pepe.
Una quarantina i casi contestati ai presunti responsabili, per un danno arrecato all’azienda Ospedaliera Universitaria di migliaia di euro, cifra ancora in via di quantificazione e oggetto della magistratura contabile.
Dure le accuse della Procura. «Significativa la disinvoltura con cui gli inquisiti- scrive il pubblico ministero Francesco Rotondo-in pieno orario di lavoro si dedicavano alle più svariate attività di carattere privato, spesso soltanto ricreative, in qualche caso proseguendo imperterriti nell’iniziativa criminosa anche dopo un controllo da parte delle forze dell’ordine, a dimostrazione di come avessero ormai sviluppato un senso di assoluta impunità spiegandolo proprio con la diffusione e la frequenza di simili comportamenti». Gli altri cinque saranno domani davanti al gip.
Redazione Sa
