Inchiesta sui presunti casi di assenteismo all’ospedale “Ruggi”, al via i primi interrogatori dei dipendenti coinvolti nella maxi-inchiesta condotta dalla Guardia di Finanza su disposizione della Procura della Repubblica di Salerno.
Dinanzi al gip Sergio De Luca due si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, un altro ha rinunciato all’interrogatorio, altri due hanno risposto alle domande, difendendosi dalle accuse formulate nei loro confronti.
La caposala Carmela Di Paolo ha replicato punto su punto, spiegando che nelle ore di assenteismo che le vengono contestate era in ambienti diversi dal luogo dove solitamente svolge le mansioni di operatrice sanitaria ma comunque sempre all’interno dell’azienda.
Carmine De Chiaro, invece, ha ribadito che le assenze «erano autorizzate dalla dirigenza» e che quel cartellino delle presenze sarebbe stato timbrato da un collega perchè- da qualche tempo- era stato privato di tutti i collaboratori per le attività di coordinatore e organizzatore per il ruolo di capo-sala che investe.
Oggi sfileranno davanti al giudice delle indagini preliminari gli altri 5 dipendenti travolti dall’inchiesta sull’assenteismo.
Redazione Sa
