A un mese esatto dalla brutale aggressione subita dal sindaco di Castiglione del Genovesi, la comunità dei Picentini si è fermata per un momento di riflessione e solidarietà. In tanti hanno preso parte alla fiaccolata promossa dall'Amministrazione comunale per manifestare vicinanza a Carmine Siano, primo cittadino che la sera di Santo Stefano fu ridotto in fin di vita da una mano che, ad oggi, resta ancora ignota. Il corteo, partito da via Provinciale Madonnelle, ha percorso Corso Vittorio Emanuele, terminando dinanzi alla sede del Comune. A guidare la manifestazione è stato il vicesindaco Luigi Giannattasio, affiancato dalla senatrice Anna Bilotti, dal consigliere provinciale Giuseppe Lanzara e dal sindaco Francesco Morra che ha rappresentato l'Anci. A rappresentare la famiglia Siano c'era il figlio del sindaco, Christian Siano, che ha voluto ringraziare tutti per la vicinanza ricevuta in questo mese.
Il primo cittadino, dopo una settimana trascorsa in ospedale (fu sottoposto ad un lungo intervento chirurgico per le fratture riportate) è ancora in convalescenza. "Sono sicuro che tornerà presto tra voi", ha assicurato il figlio, letteralmente travolto dall'affetto e dalla vicinanza della popolazione di Castiglione del Genovesi.
A guidare la fiaccolata anche gli alunni dell'istituto comprensivo di San Cipriano Picentino "Antonio Genovesi" che hanno realizzato uno striscione iconico: "La legalità è nelle nostre mani".
