Sono state depositate le motivazioni con cui la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso presentato dai legali del colonnello dei carabinieri Fabio Cagnazzo. Il militare, insieme ad altre tre persone, è indagato per concorso in omicidio nell’inchiesta per l’uccisione del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo. Gli ermellini - come riporta il quotidiano La Città -, nell’accogliere l’istanza, hanno rimandato gli atti al Tribunale del Riesame di Salerno che dovrà pronunciarsi nuovamente sui gravi indizi di colpevolezza su cui fa leva l’ordinanza di custodia cautelare emessa nel novembre 2024.
I giudici della Suprema Corte, tra l’altro, sono entrati anche nel merito delle dichiarazioni rese dai alcuni collaboratori di giustizia, ritenendole contraddittorie in diversi punti. Da capire, adesso, se questa pronuncia avrà un peso anche sull’udienza preliminare del prossimo 27 marzo e, quindi, sull’eventuale futuro processo.
