Sosta selvaggia, caos davanti al Tribunale

Problemi per il trasporto dei detenuti, molte udienze in ritardo

Salerno.  

Auto di privati parcheggiate in corso Garibaldi al posto dei mezzi della Polizia Penitenziaria che avevano portato in Tribunale detenuti per i rispettivi processi.

Difficoltà per autisti e gli stessi agenti che - senza esito- hanno tentato di avvertire i vigili urbani per far liberare i posti assegnati agli addetti alla sicurezza presso il palazzo di giustizia. Ma per ore la situazione non si è sbloccata, tanto da creare ritardi nelle udienze fissate: detenuti arrivati dai penitenziari di appartenenza fatti scendere in strada e in fila indiana accompagnati presso le aule di sicurezza del Tribunale. 

In ritardo rispetto alla tabella di marcia. La protesta sollevata dagli agenti della Polizia Penitenziaria è arrivata fino ai vertici del palazzo di giustizia di Salerno e in Procura. Saranno le autorità preposte ora a chiedere la garanzia del servizio durante le ore di attività del Tribunale. Nel frattempo i carabinieri hanno identificato le auto (e gli automobilisti) in sosta selvaggia che hanno vietato il normale svolgimento delle attività giudiziarie.

E mentre fuori regnava il caos, all’interno del Palazzo nella tarda mattinata si sono vissuti momenti di panico: in una stanza del Consiglio dell’Ordine degli avvocati (terzo piano) è crollata una parte della controsoffittatura in cartongesso, crollo causato dalle forti infiltrazioni di acqua dopo le abbondanti piogge di questi giorni. Gli addetti nel pomeriggio hanno provveduto ad allertare i vigili del fuoco del comando provinciale e ad avvisare i presidente dell’ordine degli avvocati Amerigo Montera.

 

Redazione Sa