Raffaele Cantone è il nuovo procuratore capo del Tribunale di Salerno

Cerimonia di insediamento con Melillo (Antimafia): territorio straordinario, ma tanti rischi

raffaele cantone e il nuovo procuratore capo del tribunale di salerno
Salerno.  

L'aula magna della Corte d'Appello di Salerno ha ospitato l'insediamento del nuovo procuratore capo Raffaele Cantone, che ha preso il posto di Giuseppe Borrelli, titolare dell'ufficio di Reggio Calabria.

Alla cerimonia ha presenziato anche il procuratore nazionale Antimafia e Antiterrorismo, Giovanni Melillo.

"Sono andato via dalla Campania nel 2007, quindi 19 anni fa. Sono felicissimo ed emozionato di poter tornare a lavorare nelle mie terre. Poi, con grande umiltà, cercherò di capire bene qual è la situazione per mettermi a lavorare". La nuova guida dei pm ha evitato commenti sulle inchieste in corso, come quella per l'omicidio Vassallo o il presunto scambio elettorale politico-mafioso che ha terremotato i municipi della provincia.

"E' giusto che un territorio così complesso venga anche conosciuto approfonditamente. Conosco le vicende del passato, di quando ero a Napoli. Ho letto le relazioni della Dia, quindi so di che cosa si parla. Ma credo che sia fondamentale conoscere bene la realtà prima di esprimersi. Non è un approccio di finta umiltà - ha sottolineato Cantone -. E' doveroso capire prima di fare le valutazioni. Penso che l'ufficio sia ben organizzato, che funziona bene, quindi prima di fare modifiche, di proporre novità, bisogna essere molto cauti".

Oltre a quelli della criminalità organizzata, della violenza di genere, uno dei fenomeni su cui Cantone porrà particolare attenzione sarà l'immigrazione e il caporalato. "E' un tema di grande interesse. Ho maturato un minimo di esperienza perché, anche a Perugia, avevamo situazioni di questo tipo. E' un tema che sarà tra i primi e, soprattutto, proveremo anche a utilizzare strumenti come, per esempio, norme in materia di prevenzione antimafia possono essere messe in campo con riferimento allo sfruttamento della manodopera".

Infine, non è mancato un passaggio sull'organizzazione dell'ufficio: "Nei prossimi giorni incontrerò i colleghi, per avere la possibilità di conoscerli".

Il procuratore nazionale Antimafia, Melillo, ha commentato: "Per Salerno è un giorno fortunato, perché arriva una figura come quella di Raffaele Cantone. Un territorio complesso, con grandi ricchezza, ma anche esposto a gravi minacce".