A Laviano le preghiere e le speranze hanno lasciato spazio soltanto alle lacrime e al dolore. Per Enzo Cuomo e la sua famiglia non c'è stato nulla da fare. I tre sono tra le vittime del terremoto che ha raso al suolo parte del Venezuela. Originario del comune dell'Alta Valle del Sele, Enzo Cuomo è stato recuperato in mattinata tra le macerie. Nel pomeriggio l'individuazione da parte delle squadre di soccorso del resto della famiglia, con i corpi della moglie Trini Adrian, 53 anni, e della figlia Isabella, di 22. Per il recupero delle due donne bisognerà ancora attendere prima il riconoscimento ufficiale. La famiglia Cuomo viveva all'ultimo piano del palazzo Petunia, dove Enzo, architetto, aveva realizzato il proprio appartamento. L'intero edificio è crollato a causa del sisma. Nelle ultime ore è giunto in Venezuela il figlio della coppia, Carlos Franciscos Cuomo, rientrato in Italia circa cinque anni fa per motivi di salute.
Dolore e sgomento a Laviano. «Abbiamo vissuto ore di speranza, ma ora con le tragiche notizie che arrivano da Caracas prevalgono angoscia e dolore per questa famiglia. Esprimo la mia vicinanza come sindaco e come cittadino alla famiglia Cuomo in questo momento drammatico», ha detto il primo cittadino Piero Robertiello che ha manifestato vicinanza e cordoglio.
La vicenda di Enzo Cuomo, tra l'altro, richiama una tragica coincidenza familiare. I nonni materni morirono nel terremoto dell'Irpinia del 1980, rimanendo sotto le macerie della loro abitazione a Laviano, uno dei comuni più colpiti dal sisma. A distanza di 46 anni una nuova tragedia sconvolge la loro famiglia.
