La scomparsa di Luca Esposito ha lasciato sgomento il mondo dell'informazione e del calcio. Società sportive, colleghi giornalisti e amici hanno appreso con incredulità la notizia. Il presidente nazionale dell'Ordine dei Giornalisti, Carlo Bartoli ha espresso sconcerto e cordoglio per l'omicidio. A chiedere chiarezza anche l'Ordine dei Giornalisti della Campania. Gianfranco Rotondi, deputato di Fdi, si è detto sconvolto per la barbarie e la ferocia.
"Sconvolge la barbarie e la ferocia scatenatasi verso un giornalista di valore e una persona perbene come Luca Esposito. Siamo vicini alla famiglia e alla redazione di 'Ottochanel' nel dolore per questa immane perdita". Ha detto Gianfranco Rotondi, presidente Dc e deputato di Fratelli d'Italia sull'uccisione del giornalista campano Luca Esposito.
"L'associazione Giornaliste Italiane esprime profondo sgomento e totale vicinanza alla famiglia per morte del collega Luigi "Luca" Esposito. Confidiamo nel lavoro degli inquirenti, certe che faranno tempestivamente luce su un caso raccapricciante". Così in una nota l'associazione Giornaliste Italiane.
Solidarietà espressa anche da società e dirigenti sportivi.
"La Scafatese Calcio piange la scomparsa del giornalista Luigi Esposito, conosciuto da tutti gli addetti ai lavori come Luca, che spesso si è interessato professionalmente ai colori gialloblú. La società intende esprimere alla famiglia le più sentite condoglianze"
"La Cavese 1919 con profonda amarezza apprende della morte del giornalista Luca Esposito. Professionista ed amico di tutti, ha svolto il suo lavoro con serietà e dedizione, rappresentando un punto di riferimento per l'informazione calcistica campana e nazionale. Tutte le componenti del Club metelliano rivolgono le più sentite condoglianze ai familiari, esprimendo sincera vicinanza in questo momento di grande dolore".
"La Nocerina 1910 esprime profondo cordoglio per la tragica scomparsa del giornalista sportivo Luca Esposito. Con lui il mondo dell'informazione perde un professionista serio, appassionato e sempre vicino al racconto dello sport e del calcio.
Il Presidente, la dirigenza, lo staff, i tesserati e tutta la famiglia rossonera si stringono con affetto al dolore dei familiari, degli amici e dei colleghi, porgendo le più sentite condoglianze".
Bruno Iovino, storico dirigente, ha ricordato le tante avventure trascorse in trasmissioni sportive. "Una notizia terribile e triste. Ho avuto modo di partecipare a numerose trasmissioni televisive sul calcio insieme a lui; non sempre eravamo d'accordo, ma c'era sempre il massimo rispetto tra di noi. Una persona buona e piena di competenze. Mi mancherai. Invio le mie più sentite condoglianze alla famiglia".
Cordoglio espresso anche dal tecnico Salvatore Campilongo. "Ciao Luca, è difficile accettare una notizia così dolorosa che mi ha profondamente colpito. Ti ricorderò con stima e affetto, per la persona che eri e per il tuo impegno come giornalista, appassionato e capace ma soprattutto come uomo. Un pensiero sincero alla tua famiglia e a tutti i tuoi cari. Che tu possa riposare in pace".
Toccante il messaggio del direttore sportivo Danilo Pagni. " Oggi ho perso un amico, compagno di tante iniziative, che ha seguito sempre con affetto le tappe della mia carriera e quella dei miei figli …Quante avventure hai condiviso con me: i nostri workshop in tutta Italia con gli osservatori della Roi Italia, le tante dirette su Otto Channel, la ripartenza della Salernitana, la salvezza con i molossi della Nocerina oltre all’aver condiviso con me e con la mia famiglia la stesura del mio manuale sul calcio; le nostre scaramucce, seguite sempre da lunghe telefonate e grosse risate; dopo la sconfitta nel derby con la Cavese attraversammo il centro di Cava a piedi e tu mi spronasti a non mollare convinto che avremmo raggiunto la salvezza e così fu. Da poco ci eravamo dati appuntamento allo Stadio Iacovone di Taranto… non hai fatto in tempo… Spero di ritrovarti nei miei sogni. Non trovo pace Luca … impensabile per me accettare questa tragedia, ovunque tu sia rimarrai sempre nel mio cuore".
