È stata accoltellata alla nuca la ragazza di 23 anni ferita mercoledì sera in largo San Tommaso d'Aquino, nel centro storico alto di Salerno. La giovane è stata dimessa dall'ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona, dove era stata trasportata in codice rosso e dove sono state necessarie anche trasfusioni di sangue, con una prognosi di 21 giorni.
IL RACCONTO DELL'AGGRESSIONE
Quando gli agenti delle Volanti sono giunti sul posto, intorno alle 21.30 di ieri, la 23enne ha raccontato di essere stata aggredita alle spalle, poco prima, senza motivo, in un luogo poco distante da dove è stata poi soccorsa. A colpirla, secondo il suo racconto, un uomo a lei sconosciuto, che le ha sferrato calci e pugni prima di accoltellarla alla nuca.
LE INDAGINI
Le indagini, affidate alla Squadra Mobile, sono coordinate dalla Procura di Salerno, guidata da Raffaele Cantone, e sono finalizzate a ricostruire l'esatta dinamica dei fatti e, soprattutto, a identificare l'aggressore.
IL RAFFORZAMENTO DEI CONTROLLI
Dopo quanto accaduto, il prefetto di Salerno, Francesco Esposito, ha immediatamente disposto l'intensificazione dei servizi di vigilanza e controllo del territorio da parte delle forze di polizia, nel centro di Salerno e in altre aree della città.
LA TESTIMONIANZA DELLA RAGAZZA
Raggiunta al telefono dalla trasmissione "Dentro la notizia" di Canale 5, la 23enne ha raccontato: "Stavo aspettando l'orario per fare una videochiamata in tranquillità sui gradoni e poi mi sono trovata questo di spalle che mi ha aggredito". Alla domanda se l'uomo le avesse chiesto soldi o il cellulare, ha risposto di non conoscerlo e di non averlo mai visto prima, aggiungendo che l'aggressore non ha pronunciato una parola prima di colpirla con una o due coltellate e alcuni pugni, per poi allontanarsi risalendo verso la zona da cui lei era scesa. Interrogata se fosse riuscita a vedere il volto dell'uomo, la giovane ha risposto di conoscerne la fisionomia pur non avendolo mai visto in vita sua, ipotizzando uno scambio di persona. "Ho paura proprio di scendere adesso in mezzo alla via", ha concluso la ragazza, che lavora in un'attività commerciale della zona.
LA VICINANZA DELLA SINDACA DI BARONISSI
La sindaca di Baronissi, Anna Petta, ha espresso la sua "sincera vicinanza alla giovane donna aggredita a Salerno", precisando che dalle verifiche effettuate è emerso che la ragazza risiede a Baronissi da appena un mese e rivolgendole, a nome proprio e dell'intera comunità, la solidarietà della cittadinanza per lo shock e la paura vissuti.
