Continua, nel Salernitano, lo stato di allerta meteo di livello arancione, diramato nelle scorse ore dalla Protezione civile della Campania. Da ieri, infatti, molti comuni hanno messo in campo i dispositivi di sicurezza previsti in caso di forte maltempo e molte scuole, su ordinanza dei sindaci di Cava de’ Tirreni, Nocera inferiore, Pagani, Sarno e Angri, sono rimaste chiuse.
Nei territori più colpiti dai forti temporali registrati fin dalla serata di ieri, la Protezione civile ha raccomandato ai cittadini di allontanarsi dalle abitazioni solo in caso di necessità, di evitare l’uso dell’auto, di stazionare all’esterno delle abitazioni ed in prossimità di alvei e ponticelli e nei piani seminterrati e interrati.
Al momento la situazione è particolarmente critica nella provincia Nord di Salerno: segnalate gravi danni nella frazione Sant’Eustachio di Mercato San Severino, dove sono intervenuti sul posto l’Epi e la Protezione civile per la presenza di fango leggero misto ad acqua; a San Marzano sul Sarno si sono allagati diversi scantinati e le strade di via Bonifica e via Ripuaria, al confine tra Scafati, Pompei e Castellammare di Stabia, sono diventate impraticabili dopo l'esondazione del fiume che attraversa le province di Napoli e Salerno.
Verso le 4 di questa notte, a causa del forte vento, ha ceduto la campana del campanile della chiesa di Santa Caterina ad Angri, situata in piazza Don Enrico Smaldone, precipitando a terra. Fortunatamente non ci sono stati feriti. Resta comunque alta l’allerta e soprattutto i vigili del fuoco in queste ore sono bombardati di richieste di aiuto o di verifiche dell’agibilità di cantine e appartamenti al pianterreno. Soccorsi anche diversi automobilisti rimasti bloccati in auto per via della pioggia.
Fi.Lo.
