Fronte comune dei sindaci per dire no alle Fonderie Pisano

A precisarlo il primo cittadino di Pontecagnano Giuseppe Lanzara

fronte comune dei sindaci per dire no alle fonderie pisano
Pontecagnano Faiano.  

La proposta di delocalizzazione delle Fonderie Pisano presso i confini di Pontecagnano Faiano quale punto all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale.

E' quanto espressamente richiesto dal sindaco Giuseppe Lanzara - unitamente ai capigruppo di maggioranza Adolfo Citro, Francesco Fusco, Gaetano Nappo, Raffaele Silvestri- al Presidente del Consiglio Dario Vaccaro.

Una istanza prodotta in conseguenza “alle ultime notizie che vedono coinvolta la nostra amata Città sul tema del possibile trasferimento delle Fonderie, notizie che hanno destato preoccupazioni ed allarmismi nella cittadinanza” precisano dall'Ente.

Sull’argomento il sindaco di Pontecagnano Faiano aveva già espresso la sua chiara opinione nella giornata di ieri, anche a seguito dell’incontro con gli altri Primi Cittadini dei picentini programmato a Palazzo S. Agostino con i vertici dell’ATO per la costituzione del primo Sub-Ambito della Provincia di Salerno. Dalla riunione era emerso un No corale alla collocazione dell’impianto industriale in zona Cupa Siglia; collocazione già contestata da Lanzara nel 2016, nei panni di capogruppo del Pd dell’allora Consiglio Comunale.

“Chiarire la posizione dell’Amministrazione Lanzara nella massima assise cittadina significa rendere inequivocabile il nostro progetto di tutela ambientale e della salute della popolazione tutta. Non si cada nei luoghi comuni: ci si impegni tutti, congiuntamente, per scongiurare il pericolo di una delocalizzazione arbitraria e fortemente richiesta. Con gli altri sindaci, faremo fronte comune per dire Basta, insieme”, ha aggiunto il Primo Cittadino.