Pediatria a Cava: "Da 20 anni al servizio dei nostri bambini"

Il plauso del Comune metelliano al reparto che è diventato un'eccellenza del territorio

pediatria a cava da 20 anni al servizio dei nostri bambini
Cava de' Tirreni.  

Vent’anni di costante impegno nel migliorare i servizi del reparto di Pediatria dell’ospedale Santa Maria dell’Olmo, tanto da diventare una eccellenza e punto di riferimento nella cura dei piccoli pazienti ospedalizzati. Cava de' Tirreni festeggia uno dei simboli della sanità in città. "Alla costante ricerca della umanizzazione del rapporto tra i bambini e l’ospedale, da diversi anni il primario Basilio Malamisura ha adottato il metodo “Patch Adams”,  con la collaborazione di una “pet terapist” e ospitando di sovente gruppi di clown. Ma recentemente, una bambina particolarmente riottosa a farsi visitare, ha imposto al dottore che si prendesse cura anche della sua bambola. Un episodio dal quale è scaturito un nuovo approccio che tutta l’équipe medica ha adottato sui piccoli pazienti e che sta dando i suoi frutti, con la piena soddisfazione dei genitori", si legge in una nota stampa a firma dell'amministrazione cittadina.

"Ringrazio ed esprimo la mia riconoscenza e quella dell’amministrazione al dottor Malamisura – le parole del sindaco Vincenzo Servalli – che è la dimostrazione delle capacità e delle eccellenze che il nostro ospedale può vantare. Continueremo a difendere strenuamente questi grandi professionisti, e con loro, il nostro plesso ospedaliero da chi, ancora oggi, per pura propaganda politica, parla addirittura ancora di chiusura e paventa chissà quali disastri della sanità cittadina. Grazie al governatore De Luca, invece, il nostro ospedale è ancora lì, aperto, da zero posti letto come lo hanno lasciato quelli che ancora non si sono accorti che è perfettamente funzionante. Oggi ne ha 95 e grazie ai nuovi fondi stanziati, sarà ulteriormente potenziato nella struttura e continuerà ad assicurare l’emergenza urgenza, l’assistenza e la cura ai cavesi e non solo. Il resto sono chiacchiere", le parole della fascia tricolore metelliana.