Battipaglia, rifiuti all'ex Zuccherificio e impianti in zona Asi: è scontro

Le precisazioni dell'assessore all'Ambiente, Vincenzo Chiera

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Battipaglia.  

Scontro in Consiglio comunale a Battipaglia su questioni che riguardano l'ambiente. Due le polemiche divampate in assise: la prima è scaturita dall'autorizzazione concessa da Regione Campania, Provincia di Salerno ed Asi ad un impianto di smaltimento di rifiuti ferrosi in zona industriale, e la seconda riguarda la questione relativa ai rifiuti interrati nella zona dell'ex Zuccherificio. «L’impianto di smaltimento di rifiuti ferrosi non rientra nel “fattore di pressione” perché l’autorizzazione non interessa  codici EER di rifiuti che attengono alle sostanze organiche - chiarisce l'assessore all'Ambiente Vincenzo Chiera - in più è autorizzato da Regione e Provincia solo per i ferrosi non pericolosi». 
Si chiarisce che, al  momento, l’autorizzazione rilasciata riguarda esclusivamente la costruzione del capannone.
Ad escludere tale impianto dal “fattore di pressione” è la delibera numero 20 del Consiglio Provinciale che recita testualmente: «...E' bene evidenziare che l'approccio seguito ed il limite conseguente non sono da applicarsi per quanto agli impianti localizzati e programmati nell'ambito del Piani sovraordinati, quali ad esempio il Piano Regionale per la Gestione dei Rifiuti Solidi Urbani, oltreché per quelle tipologie di impianti che trattano esclusivamente rifiuti che non producono impatti odorigeni quali impianti di rifiuti inerti da costruzione, di rottami ferrosi e centri di autodemolizione». 

Per quanto riguarda i rifiuti nell'area privata dell'ex Zuccherificio non vi sono allarmi ambientali. Si tratta di rifiuti solidi urbani abbandonati nel corso del tempo dai cittadini che hanno avuto accesso alla zona. 

I rifiuti interrati, sono stati debitamente caratterizzati e avviati a smaltimento come prevede la norma e tutto la procedura è stata direttamente seguita dall’Ufficio Tecnico e Ambiente del Comune con sopralluoghi mirati all’accertamento di eventuali difformità sia di carattere edilizio che ambientale come risulta dal verbale di sopralluogo del 12 settembre 2023 presso il cantiere Parco San Paolo (area ex Zuccherificio), da parte di personale qualificato. 

Il verbale riporta: «...sul luogo vi era la presenza di rifiuti di diversa natura che gli operai provvedevano a scartare a seconda della tipologia e a caricare in due appositi scarrabili da 30 mc con un automezzo con ragno – si legge nella relazione , vi era inoltre la presenza di pneumatici fuori uso e di big bags già cariche e pronte per essere smaltite. Nello scavo di cantiere vi era la presenza di rifiuti per lo più di natura inerte misti a materiale di scarto di origine antropica...Sono presenti inoltre le analisi di caratterizzazione e classificazione dei seguenti rifiuti: EER 170405 Ferro e acciaio; EER 200301 Rifiuti urbani non differenziati; ERR 170203 Plastica; ERR 170604 Materiali isolanti diversi da quelli di cui alle voci 170601 e 170603, EER 200301 Rifiuti urbani non differenziati; EER 160103 Pneumatici fuori uso; ERR 170302 Miscele bituminose diverse da quelle di cui alla voce 170301…».

Tutto ciò nell’ottica della più totale trasparenza degli adempimenti che attengono alla salute pubblica e all’ambiente a dimostrazione che l'Amministrazione Comunale, guidata dalla sindaca Cecilia Francese rimane costantemente vigile anche su aspetti molto spesso non prevedibili.