In relazione ai dati diffusi nella giornata di oggi da “Mission Bambini” sulla scarsa copertura dei servizi educativi per la prima infanzia in Campania, il Comune di Baronissi sottolinea il proprio impegno concreto nel settore, con una rete di nidi comunali strutturata e in costante ampliamento.
«Baronissi interviene con azioni concrete, come modello di amministrazione virtuosa – dichiara la Sindaca Anna Petta – Rispetto ai dati critici annunciati dalla Fondazione Mission Bambini, possiamo affermare che Baronissi si presenta come un’oasi felice, in totale controtendenza con i dati regionali. Rappresentiamo una best practices, con grande attenzione al mondo dell’infanzia per accompagnare i nostri bimbi nella fase della crescita. La nostra città oggi dispone di due nidi comunali operativi, di una terza in via di realizzazione e una quarta struttura in costruzione. Investire sui servizi per la prima infanzia significa costruire il futuro della comunità, sostenere le famiglie e offrire ai bambini opportunità educative di qualità fin dai primi anni di vita».
Attualmente, il Comune gestisce l’Asilo Nido Arcobaleno nella frazione Sava, con 60 posti totalmente occupati. Lo scorso settembre è stato inaugurato il Nido del Tiglio ad Antessano, anch’esso con 60 posti già occupati: una struttura all’avanguardia, sostenibile e inclusiva, a zero barriere architettoniche. Un edificio innovativo: 524 metri quadrati coperti, un’ampia area verde di circa 1.400 metri quadrati attrezzata con giochi, orto didattico e serra bioclimatica. A breve, in via di ultimazione, l’asilo nido di Orignano con 36 posti, a cui si aggiunge la nuova struttura in costruzione in via Borsellino, al centro della Città, che aggiungerà altri 38 posti, portando a breve la disponibilità complessiva sul territorio a 194 posti.
«Questa rete di strutture non rappresenta solo numeri, ma strumenti concreti per ridurre la povertà educativa e favorire l’inclusione – sottolinea l’Assessore alla Scuola Giuseppe Giordano – Garantire spazi sicuri, accessibili e stimolanti significa accompagnare i bambini in un percorso armonico di crescita, supportare la genitorialità e rafforzare il tessuto sociale della città. È un passo fondamentale per combattere le disuguaglianze già dalla prima infanzia».
Tutte le strutture comunali sono progettate secondo criteri di sicurezza, sostenibilità e inclusività: ambienti interni luminosi e colorati, spazi didattici differenziati per fasce d’età, laboratori, atelier e aree per il riposo. Gli spazi esterni, con giardini attrezzati, orti didattici e percorsi sensoriali, completano l’esperienza educativa, integrando natura e apprendimento. Le nuove strutture di Orignano e Baronissi centro, una volta completate, seguiranno gli stessi standard di innovazione, sicurezza e accessibilità.
«Il nostro impegno non si limita all’apertura dei nidi – conclude la Sindaca Petta – ma si estende alla creazione di un contesto educativo continuativo, capace di intercettare i bisogni dei bambini e delle famiglie sin dai primi anni, collaborando con le istituzioni scolastiche. Nella nostra città presentiamo tutti i gradi di istruzione, dal nido alle scuole superiori. È un investimento strategico: prevenire difficoltà future, garantire opportunità formative e consolidare la coesione sociale. A Baronissi crediamo che investire nell’infanzia significhi investire nel futuro di tutta la comunità».
