Via libera al Master Plan: svolta per l'Aeroporto di Salerno

Il presidente della provincia: "Finalmente potremo contare su un'infrastruttura strategica"

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Pontecagnano Faiano.  

Oggi a Roma, presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si è tenuta la Conferenza di Servizi volta all’approvazione del Master Plan di breve e medio termine per gli interventi infrastrutturali di adeguamento e ampliamento dell’Aeroporto di Salerno “Costa d’Amalfi”.

Oltre alla Provincia di Salerno, rappresentata dal Consigliere Carmelo Stanziola, delegato dal Presidente Michele Strianese, e dal funzionario Nicola Vitolo, erano presenti i Comuni dell’area interessata (Bellizzi, Pontecagnano Faiano e Montercorvino Pugliano), la Regione Campania, la Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio per le province di Salerno e Avellino, l’ARPAC, l’ENAC. Gli Enti presenti hanno espresso parere favorevole all’adeguamento e ampliamento dell'Aeroporto di Salerno Costa d'Amalfi.

La Provincia di Salerno ha espresso la propria dichiarazione di coerenza al proprio Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale.

Il Master Plan si articola in due fasi in relazione al diverso carattere di urgenza degli interventi in esse previsti. L’orizzonte finale è centrato sull’allungamento pista pianificato in questo modo: nella prima fase l’allungamento pista va dagli attuali 1.655 ai 2.000 m, nella seconda fase dai 2.000 m ai 2.200 m. L’Aeroporto sarà in grado di accogliere aeromobili della classe C, tipo B737/800, A319, A320 e/o similari.

“Molto importante l’intesa fra Stato, Regione Campania e Enac – dice il Presidente Strianese – che ha portato alla conclusione positiva della Conferenza di Servizi che approva il Master Plan e il piano di sviluppo dell'aeroporto di Salerno “Costa d’Amalfi”. Ora seguono i passaggi successivi, ma finalmente il nostro territorio provinciale potrà contare su una infrastruttura strategica che sarà volano di sviluppo, non solo per la provincia salernitana, ma per la Campania e le regioni meridionali limitrofe”, ha concluso il presidente. 

S.B.