Conad, grande successo per "il viaggio insieme" a Salerno

La tre giorni tra cooking show, attività sportive, musica e confronto sulla filiera agroalimentare

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Salerno.  

La parola d’ordine è “creare valore”. Espressione che Conad ha fatto propria nella tre giorni che dal 2 al 4 maggio ha organizzato a Salerno nell’ambito del “grande viaggio insieme” promosso in giro per l’Italia. Dalle gare di gastronomia con gli studenti protagonisti ai concerti de “I solisti del Sesto Armonico” diretti nientemeno che dal celebre maestro Peppe Vessicchio, passando per un momento di confronto al teatro Augusteo con istituzioni e protagonisti della filiera, oltre ai cooking show e attività sportive  in giro per la città. 

Nella provincia D’Arechi riflettori puntati sulla filiera del pomodoro, settore nel quale l’Italia è secondo produttore al mondo. E il salernitano offre un contesto fondamentale per l’industria conserviera dell’ortaggio. 

 «Mantenere l’italianità dei prodotti sugli scaffali è un impegno che ci siamo assunti ancor prima che i clienti ne facessero un elemento di scelta nel fare la spesa, ponendo attenzione alla qualità di ciò che viene portato in tavola e al rispetto di tutta quanta la filiera», le parole del direttore generale di PAC 2000A Danilo Toppetti. 

«E’ un equilibrio che Conad sostiene da sempre con professionalit?, competenza e con un valido modello imprenditoriale. Un modello che pone la persona e il territorio al centro e ha una solida base di valori condivisi e applicati nel quotidiano da Conad e dai suoi soci. Punto di partenza del nuovo tour è la crescita e di come poter crescere bene insieme ed in quest’ottica si è parlato di produzione di valore, sostenibilità in termini economici, sociali e ambientali». 

Un “viaggio”, quello del colosso della grande distribuzione, che a Salerno come altrove ha significato anche un confronto diretto con le persone, per favorire le occasioni di confronto e di relazione.

Il teatro Augusteo ha ospitato la presentazione dell’indagine commissionata da Conad all’istituto di ricerca Aaster. La filiera del pomodoro presenta non poche criticità ma anche notevoli opportunità. Ed è su questo che bisogna puntare per rafforzare uno degli aspetti che sta maggiormente a cuore a Conad: il rapporto con il territorio, non solo con un consumatore - si è detto a più riprese - sempre più informato e dunque esigente. 

Riportate dunque le esperienze di grandi aziende, cooperative, coltivatori e trasformatori: un dibattito a più voci su buone pratiche, problemi (a cominciare dal caporalato) e altri temi decisivi come la stagionalità del prodotto, le difficoltà nel far passare un piano d’azione comune specialmente tra i produttori meridionali. 

Il presidente Claudio Alibrandi, il direttore marketing Giuseppe Zuliani alcuni dei protagonisti di Conad. Ma a Salerno sono stati presenti anche il sindaco Enzo Napoli, e il presidente nazionale di Coldiretti Ettore Prandini, solo per citarne alcuni. 

Conad, insomma, continua a credere - e investire - su Salerno e la Campania. Un’opportunità importante per la filiera agroalimentare e, in particolare, per l’agroalimentare in generale. Che il territorio deve cogliere appieno.

Qualche numero: 

PAC2000A, una delle sette cooperative aderenti al Consorzio nazionale Conad, ha chiuso il 2017 con un fatturato che ha superato i 3 miliardi di euro. Consolidata anche la quota di mercato, 23,92% (Fonte: rielaborazione GNLC II° semestre 2017 - nel Lazio, la quota di mercato è in condivisione con Conad del Tirreno per le province di Roma e Viterbo). Sono 1.200 i punti di vendita in attività pari ad una superficie di 678.285mq, cui si aggiungono 28 parafarmacie, 9 distributori di carburanti, 7 Pet Store, 2 corner Ottico. I soci imprenditori a fine 2017 sono 881. Il piano strategico di sviluppo 2018-2020 è supportato da 335 milioni di euro d’investimenti finalizzati a nuove aperture e all’ammodernamento della rete di vendita.

Nel 2018 sono previsti 21 nuovi negozi per una superficie di 26.580 mq e un investimento di 70 milioni di euro. Il forte radicamento territoriale dei soci e il sostegno alle economie locali sono punti qualificanti dell’attività di PAC: con 2.534 fornitori locali sviluppa un fatturato di oltre 1.048 milioni di euro a cui si aggiunge il valore delle ricadute sull’indotto locale.

PAC 2000A Conad in Campania

PAC 2000A Conad chiude il bilancio 2017 con un fatturato delle società del Gruppo in Campania di 715,8 milioni di euro (+5,14 per cento rispetto al 2016). La quota di mercato sale al 18,51 per cento (fonte: GNLC, II semestre 2017). In Campania PAC 2000A Conad è presente con 340 punti di vendita: 3 Conad Ipermercato, 24 Conad Superstore, 147 Conad, 104 Conad City, 46 Margherita, 3 store Sapori&Dintorni e 13 discount Todis. In regione il Gruppo ha sottoscritto accordi di fornitura con 663 fornitori locali, per un fatturato di 233,1 milioni di euro, valorizzando le eccellenze del territorio, garantendo ai clienti qualità e freschezza, e producendo un minore impatto ambientale grazie alla promozione della filiera corta.