Presentato questa mattina a Salerno, presso la sede della Camera di Commercio in via Generale Clark, il primo corso di perfezionamento per laureati in “Valorizzazione e gestione dei Consorzi di tutela di Dop, Igp e Stg” che, su input di Confagricoltura Salerno, si terrà da marzo a luglio all’Università di Salerno.
Obiettivo del corso è la formazione di professionisti con competenze specifiche nel campo della Dop economy. In pratica formare i futuri direttori dei consorzi di tutela. Professionisti che dovranno essere in grado di associare i produttori, promuovere la certificazione annuale delle produzioni, trovare nuovi sbocchi di mercato, promuovere azioni di marketing, tutelare il marchio, presentare progetti per cogliere le opportunità di finanziamento previste dalle normative europee, nazionali e regionali.
«In questi anni - ha spiegato Antonio Costantino, presidente di Confagricoltura Salerno - abbiamo lavorato molto per costituire i consorzi di tutela di prodotti Dop e Igp. E’ stata realizzata anche un’associazione che li riunisce, l’AssoIG, che ha chiesto e ottenuto finanziamenti europei e regionali per la valorizzazione sui mercati nazionale ed esteri delle produzioni. Ora, però, i consorzi devono camminare sulle proprie gambe e per riuscirci c’è bisogno di professionisti che abbiamo competenze specifiche nel settore e per questo - grazie al contributo economico della Camera di Commercio, dei Gal “Terra è vita” e “Parthenope”, della Rago Scarl - abbiamo chiesto all’Università di Salerno di organizzare questo primo corso di perfezionamento.»
Concetti ribaditi anche da Francesco Gioia, presidente del Gal “Terra è Vita”, per il quale «investire sulle competenze significa rafforzare la governance dei Consorzi di tutela e dare più forza ai territori e alle imprese. Abbiamo deciso di puntare con decisione su promozione e valorizzazione delle eccellenze locali, trasformando identità e qualità in opportunità concrete e risultati misurabili.»
Per Paolo Conte «Investire in un corso di specializzazione sulla gestione dei Consorzi di tutela DOP e IGP significa - ha detto il presidente del Gal Parthenope - rafforzare una precisa scelta: mettere la qualità certificata al centro delle strategie di sviluppo agroalimentare. I Consorzi non sono solo strumenti tecnici, ma presìdi di governance economica e territoriale, capaci di generare valore, occupazione e identità. È una scelta che guarda al futuro.»
Profonda soddisfazione per l’avvio del corso di perfezionamento è stata espressa da Gianfranco Macrì, Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche e della Comunicazione dell’Università di Salerno, che ha ringraziato i partner dell’iniziativa. «Il corso - ha spiegato - si inserisce pienamente nella nostra attenzione alla dimensione territoriale. La valorizzazione e la gestione dei Consorzi di tutela Dop, Igp e Stg rappresentano un presidio strategico per lo sviluppo locale e per la tutela delle identità produttive.»
Più nel dettaglio è sceso Massimiliano Bencardino, direttore del corso formativo dedicato alla Dop economy e alla valorizzazione dell’agroalimentare di qualità nel Mezzogiorno. «Abbiamo progettato - insieme al Gal "Terra è vita" - un programma che integra competenze giuridiche, geografiche, storiche e di marketing per formare professionisti capaci di promuovere le eccellenze territoriali. Lezioni, laboratori e stage presso i Consorzi di tutela garantiranno un’esperienza concreta e altamente qualificante. È un investimento strategico - ha sottolineato Bencardino - e rappresenta un impegno concreto per offrire ai giovani opportunità qualificanti di apprendimento sul campo e di solido inserimento professionale».
