Diktat societario: riconfermare in blocco la rosa

La proprietà e la dirigenza hanno fiducia in quest'organico, restano i big

Salerno.  

Come da copione, il mese di dicembre è contraddistinto da una serie di notizie di mercato assolutamente premature e talvolta non veritiere. Di certo c'è che anche questa mattina, prima dell'allenamento, lo staff tecnico e la dirigenza hanno chiesto al gruppo di pensare esclusivamente al rettangolo verde senza farsi distrarre da dichiarazioni o presunte trattative. L'obiettivo è chiaro: confermare una rosa competitiva e che, sin qui, non ha espresso in pieno il suo potenziale. Lotito, Mezzaroma e Fabiani hanno intenzione di blindare anche quei calciatori che hanno giocato di meno, ma che potranno tornare utilissimi alla causa: Laverone ha ricevuto ampie rassicurazioni, Zito è un leader assoluto dello spogliatoio, Ronaldo sta scalando posizioni nelle gerarchie, Terracciano è il portiere e non si tocca, a Bollini piacciono Joao Silva e Caccavallo.

Su Donnarumma analogo discorso: l'agente ha parlato di possibile addio, ma in assenza di offerte economicamente stratosferiche il ragazzo resterà a Salerno. "E' il gioco delle parti" commenta la società, che ha congelato la trattativa per il rinnovo rifiutando, allo stesso tempo, alcune offerte dalla B. Tradotto: non è affatto detto che l'ex Teramo saluti la compagnia. In entrata, dunque, si potrebbe assistere ad un mercato di assestamento, con l'innesto di qualche under ed arrivi legati alle partenze. Unico davvero certo di andar via è Michele Franco.

Gaetano Ferraiuolo