La partita per quelli di sempre. Salernitana, devi vincere!

Pioggia, vento, granata nelle vene: lo zoccolo duro non si arrende mai

Salerno.  

Potremmo chiamarla "la partita per quelli di sempre". Mercato deludente? Sconfitta a Verona? Classifica anonima? Campionato obiettivamente al di sotto delle aspettative? Cattivo tempo? Loro ci saranno. Ancora una volta. Con lo stesso entusiasmo di sempre, pronti a rappresentare il dodicesimo uomo in campo proprio nel momento più importante della stagione. C'è da battere un avversario ostico, c'è da riprendere a correre dopo un ko immeritato e che brucia ancora, c'è da alimentare il sogno di una piazza che merita di lottare per il vertice e che non può assolutamente permettersi di vivacchiare in cadetteria. Non tanto per il boato dei 20mila che saltuariamente ha accompagnato la Salernitana, quanto per l'affetto e l'amore di quello zoccolo duro che, anche oggi, inevitabilmente dovrà prendere per mano il cavalluccio marino trascinandolo alla vittoria.

I dati della prevendita sono allarmanti soltanto per chi, negli ultimi anni, ha vissuto lontano da Salerno. Alle ore 10:30 risultano staccati 2183 biglietti, numeri in linea con quello che ci aspettavamo; ormai buona parte della tifoseria aspetta il colpo a sorpresa o la partita di cartello per garantire la propria presenza sugli spalti, ma i veri tifosi oggi pomeriggio saranno al solito posto. Magari delusi, dispiaciuti o pronti a contestare, come giusto che sia. Ma "dal vivo", non pontificando sui social network invocando l'addio del presidente, l'acquisto di un centrale o l'esonero del tecnico. E' tempo di sfatare il falso mito dei 20mila dell'Arechi. Salerno vanta una tifoseria straordinaria, non ci sono dubbi, ma la vera forza della Salernitana è rappresentata dagli ultras, dai gruppi organizzati, dalla provincia, da quella curva che, nelle difficoltà, alza ancora di più il volume del tifo e che spesso ha ribaltato partite e pronostici.

 E' per loro che la Salernitana dovrà vincere, è per loro che la società deve fare qualche sforzo in più, sono loro che, a fine stagione, saliranno eventualmente sul famoso "carro". Sarà troppo facile professare amore eterno nel trittico Bari-Frosinone-Avellino che, presumibilmente, farà riesplodere la passione granata. I 9mila dell'Arechi potranno dire: "Noi ci siamo sempre stati". E allora forza Salernitana, vinci per chi non ha nessuna voglia di mollare!

Gaetano Ferraiuolo