Verona, ci risiamo: "Sporchi e terroni". Abisso contestato

La tifoseria scaligera protagonista in negativo, ancora cori discriminatori

Salerno.  

La sfida tra Verona e Benevento ha lasciato in eredità una serie di polemiche e discussioni che animeranno il dibattito almeno per una settimana. Nell'occhio del ciclone- e non è la prima volta- l'arbitro Abisso di Palermo, nuovamente designato per una sfida di cartello pur avendo commesso, in passato, errori clamorosi e che hanno influito sul risultato finale. I tifosi granata, ad esempio, ricordano benissimo il derby perso ad Avellino, con il fischietto siciliano che decise di espellere Mantovani per un fallo mai commesso "regalando" una punizione agli irpini dalla quale nacque il gol del raddoppio. Irregolare anche il terzo gol dei padroni di casa, con l'azione di Verde viziata da un fallo evidente non sanzionato su Donnarumma, mentre al 75', sul risultato di 2-1, era stato negato agli ospiti un rigore solare per intervento irregolare. Ieri Pecchia si è lamentato in conferenza stampa parlando di "mancanza di rispetto nei confronti della società e della città di Verona",forse dimenticando che la sua squadra è tra quelle che ha avuto il maggior numero di rigori a favore e che, ai punti, il Benevento avrebbe meritato la vittoria per quanto prodotto nei 90 minuti.

L'espulsione di Pazzini è sacrosanta, forse il recupero poteva essere più corposo, ma Pecchia dovrebbe sapere che la partita, per regolamento, doveva e poteva essere giocata con la curva Sud chiusa al pubblico. Il motivo? Domenica scorsa, in occasione della sfida con la Salernitana, gli ultras gialloblu hanno intonato cori discriminatori e fischiato continuamente il portiere Gomis, un comportamento assolutamente censurabile neanche punito dal giudice sportivo. I 2mila euro di ammenda, infatti, nascono dal lancio di oggetti e fumogeni e non dai cori razzisti, una decisione che ha fatto storcere il naso agli sportivi granata. Non contenti, alcuni tifosi veronesi hanno accolto i "colleghi" giallorossi con il grido "Voi siete sporchi e terroni", anche in questo caso scadendo nella discriminazione territoriale. Se Pecchia si sente offeso per un minuto di recupero in più o in meno, il Sud si sente maggiormente offeso per questi comportamenti inaccettabili e che andrebbero adeguatamente puniti. Chissà se, con una curva chiusa, il Verona avrebbe ugualmente ribaltato il risultato...

Gaetano Ferraiuolo