Tra le note negative della giornata c'è anche la scelta della società di non far giocare la Salernitana con la maglia granata. "Non è stata una mia idea, credo sia stata una scelta dell'area marketing. E' un colore che ha portato anche sfiga" ha detto Lotito in conferenza stampa rispondendo alle domande dei cronisti presenti. La gente ha storto comprensibilmente il muso e si aspetta un ritorno alla normalità sin dalla prossima sfida interna contro il Cesena. Non è la prima volta che la Salernitana targata Lotito-Mezzaroma gioca all'Arechi con una maglia di colore diverso. Fatta eccezione per la parentesi Salerno Calcio, infatti, è accaduto nella stagione 2014-15, quella della promozione. Si giocava a gennaio, l'avversario era il Martina Franca e la Salernitana indossò una casacca bianca: anche in quel caso non mancarono le polemiche, fortunatamente la rete di Calil al 90' permise di ritrovare il sorriso e di riconquistare posizioni importanti in classifica. Un altro precedente è invece targato Antonio Lombardi. Nel 2007, in segno di protesta nei confronti dell'Osservatorio che decise di chiudere lo stadio in concomitanza con il big match contro il Ravenna, l'allora Salernitana Calcio scese in campo con una maglia grigia, perdendo tra l'altro per 1-0 a causa di una rete siglata da Chianese sul finire del primo tempo.
Gaetano Ferraiuolo
