Per la seconda partita casalinga consecutiva, Alfred Gomis è riuscito a mantenere la porta inviolata. Ormai da tantissimo tempo la Salernitana non riusciva ad essere così ermetica tra le mura amiche, merito soprattutto dell'atteggiamento rinunciatario di Spezia e Novara e della buona prestazione del reparto arretrato guidato da un ottimo Bernardini. Quanto al pipelet granata, la sufficienza è assolutamente meritata, ma nell'arco della partita ha alternato interventi importanti a qualche errore che ha fatto storcere il naso al pubblico presente.
Nel primo tempo, in particolare, Gomis ha goffamente deviato in angolo un tiro assolutamente velleitario di Sansone, stesso copione nella ripresa, quando gli è scappato un pallone dalle mani sugli sviluppi di una conclusione potente, ma centrale. Al 70', però, l'ex Avellino si è riscattato alla grande deviando in corner un tiro maligno di Kupisz, probabilmente deviato da Schiavi; Gomis è stato bravo e reattivo, una parata importante che ha permesso alla Salernitana di mantenere il risultato e di portare a casa un punto che, alla lunga, risulterà pesante per l'obiettivo salvezza. Qualche incertezza anche nelle uscite, la sensazione è che ci vorranno ancora diverse settimane per capire se il cambio di guardia tra i pali abbia sortito gli effetti sperati.
Redazione Sport
