Manca circa una settimana al ritiro di Roccaporena, la Salernitana si appresta ad affrontarlo con una squadra non al completo. Ben consapevole il ds Fabiani che, come dichiarato a parte, ha sottolineato che è praticamente impossibile avere 30 calciatori a disposizione per il ritiro, confidando sulla possibilità di completare il rafforzamento della rosa entro la data di fine agosto. Certo è che, almeno per il momento, la squadra sulla carta è così così, anche perchè incompleta.
Tenendo conto dei calciatori in forza, anche se qualcuno è già con la valigia pronta per cambiare destinazione, così come avvenuto per Busellato, ufficializzato oggi al Bari, la Salernitana, agli ordini di mister Bollini, attualmente si schiererebbe con questa formazione (4-3-3): Iliadis; Perico, Tuia, Bernardini, Vitale; Odjer, Della Rocca, Zito; Rosina, Donnarumma, Sprocati. I primi rincalzi a disposizione: Rosti, Schiavi, Mantovani, Joao e i Primavera Carrafiello, Gaeta e Garofalo.
La partenza praticamente sicura di Donnarumma spinge la società a trovare il sostituto adeguato, soprattutto se anche l'attaccante dovesse essere annunciato a stretto giro dalla sua nuova squadra. Ci saranno degli arrivi ufficiali imminenti, è giusto valutarli prima di tirare delle conclusioni affrettate. Il ritiro sarà un valido banco di prova per giudicare i calciatori in forza e per valutare dove bisogna operare per completare la rosa.
Una cosa è certa, di nomi a sensazione non ce ne saranno o saranno ridotti all'osso. Da questo campionato si punta a una gestione diversa, dove l'abilità e la bravura prevarranno sulle spese a “colpo sicuro”. Anche perchè queste ultime non si sono rivelate tali in alcune circostanze, considerati i casi Schiavi, Rosina e Zito. Salernitana come Chievo, Sassuolo, Atalanta? E' quello che si augurano tutti i tifosi.
Maurizio Grillo
