Pelagotti, rischi e certezze

Il portiere è reduce da tanta inattività, ma ha una gran voglia di ripartire

Salerno.  

Potrebbe essere Alberto Pelagotti il nuovo portiere della Salernitana. Come raccontatovi nella giornata di giovedì, è nata piuttosto a sorpresa e in modo fulmineo un'operazione di mercato che ha coinvolto tante componenti che si sono praticamente intrecciate: il ds Fabiani stava chiudendo con l'agente Piccioli per l'arrivo di Signori a Salerno, Piccioli ha proposto il portiere Pelagotti in uscita dall'Empoli, club che stava trattando con la Salernitana l'acquisto di Alfredo Donnarumma e al quale è stato "consigliato" Pietro Terracciano per risolvere il problema tra i pali.

Un giro lungo e tortuoso che potrebbe portare a Salerno un portiere che, pur avendo giocato pochissimo negli ultimi anni, ha saputo conquistare la stima e la fiducia del popolo empolese che, attraverso i social network, lo ha ringraziato per la professionalità dimostrata invitando finanche la società biancazzurra a tornare sui propri passi. "Perdiamo un uomo vero" e "Scelta incomprensibile" due dei commenti letti su facebook, testimonianza del profondo legame tra Pelagotti e la piazza di Empoli. In attesa dell'ufficialità, è lecito rimarcare che acquistare un numero uno che, in Toscana, ha giocato 12 partite in 4 anni rappresenta un rischio non di poco conto, soprattutto in considerazione della delicatezza dell'ruolo.

L'unica felice parentesi è rappresentata dal'esperienza di Pisa nella stagione 2014-15, quando anche mister Somma, nel suo breve interregno salernitano, avrebbe chiesto informazioni per poterlo avere nuovamente a disposizione. E' chiaro che Pelagotti non è neanche l'ultimo arrivato e gli addetti ai lavori lo descrivono come un ragazzo umile, molto motivato, ambizioso, innamorato delle piazze calorose, tecnicamente valido sia nelle uscite, sia nella capacità di coprire la porta e di guidare la difesa con personalità e autorità, doti che sono mancate ai suoi ultimi predecessori. Resta da capire se sarà affiancato da un giovane (Adamonis della Lazio?) o se invece si propenderà per un duello alla pari: in quel caso si riaprirebbe la pista Vigorito.

Gaetano Ferraiuolo