Concerto all'Arechi, ecco perchè Lotito diceva no

Un segnale d'allarme lanciato dal patron granata tempo fa

Botta e risposta tra U.S Salernitana 1919 e società organizzatrice dell'evento

Salerno.  

Stadio Arechi e condizioni del terreno di gioco. Tutto è nato ieri da un articolo allarmante del quotidiano “la Città”, sulle condizioni del manto erboso dell'Arechi alla vigilia del concerto di Tiziano Ferro, che si terrà il prossimo 12 luglio. “Superficie irregolare, con tanto di vistose buche, ed erba ingiallita fanno capolino soprattutto lungo la parte centrale, oltre che per l'intera fascia di fronte al settore distinti, del terreno di gioco che tra meno di una settimana verrà “calpestato”anche da migliaia e migliaia di fans del cantautore di Latina...”, si leggeva ieri sul quotidiano.

Un segnale d'allarme lanciato già da Claudio Lotito nell'ottobre scorso alla redazione di Granatissimi.Ottopagine: “I concerti? Mi opporrò, è chiaro. Abbiamo investito tantissimo per risolvere un problema che si trascinava da moltissimi anni, forse qualcuno pensa che i soldi piovono dal cielo e che abbiamo tempo da perdere. Ora capite la nostra amarezza? Il pubblico è poco, danno tutto per scontato, non abbiamo ricavato nulla e si sminuisce la nostra opera sul manto erboso dell'Arechi. Per quanto ci riguarda, i concerti non devono essere fatti all'Arechi”.

Un segnale lanciato proprio perchè in disaccordo su quanto stava per accadere. Ieri, anche la precisazione dell'U.S Salernitana 1919 sul proprio sito ufficiale, dopo aver preso atto quanto riportato su “la Città”: “in vista del concerto di Tiziano Ferro in programma il prossimo 12 luglio, si è proceduto ad una serie di lavorazioni specifiche sul terreno di gioco al fine di prepararlo all’evento. Le suddette lavorazioni sono state effettuate a seguito di numerosi sopralluoghi e tavoli tecnici a cui hanno partecipato esperti ed agronomi di primo livello, organi incaricati del Comune di Salerno e gli organizzatori stessi, con l’obiettivo di ripristinare e riportare in efficienza il terreno dell’”Arechi” dopo l’evento concertistico che sarà sicuramente invasivo”.

Una precisazione che non trova d'accordo gli organizzatori del concerto, la “Anni 60 produzioni e Fast Forward”, che hanno controbattuto “non sono state effettuate le lavorazioni specifiche, preventivamente concordate, per preparare lo stesso all’evento; tali procedure sono state variate in maniera unilaterale dalla U.S. Salernitana 1919. Nel corso dei numerosi sopralluoghi e tavoli tecnici, richiamati dallo stesso comunicato, erano stati suggeriti e richiesti degli interventi propedeutici alla buona consegna del campo - come da note e relazioni tecniche, messe agli atti del Comune di Salerno - Direzione Impianti Sportivi, degli agronomi professionisti incaricati dalla società Anni 60 produzioni per le perizie del caso - ma, alla luce dello stato del campo alla consegna per le fasi di preparazione all’evento concertistico, risulta che nessuno di essi è stato raccolto né effettuato nei termini previsti”.

Insomma, a questo punto, sarebbe opportuno tenere una conferenza stampa sulla questione, per fare maggiore chiarezza, piuttosto che andare avanti a botta e risposta con comunicati.

Maurizio Grillo