E' di qualche giorno fa il botta e risposta a suon di comunicati tra U.S. Salernitana 1919 e l'azienda organizzatrice del concerto di Tiziano Ferro “Anni 60 produzioni e Fast Forward”. Il problema? Le condizioni pessime del terreno di gioco già prima del concerto del 12 luglio, che presumibilmente finirà per danneggiare ulteriormente il manto erboso dello stadio. Indipendentemente dagli accordi presi in precedenza tra le parti, la cosa più importante emergente dalla situazione è che comunque subito dopo lo spettacolo ci si dovrà dare da fare per ripristinare l'Arechi in tempo utile per la stagione 2017-18, onde evitare di giocare su un manto erboso non ottimale o, peggio ancora, di disputare le gare casalinghe altrove in attesa del completamento dei lavori.
Non è la prima volta che lo stadio si trova a fine stagione in condizioni pessime, lo scorso anno il prato di questi tempi si presentava a macchia di leopardo con chiazze gialle che preoccuparono non poco la ditta interessata alla sua manutenzione. Nonostante la semina effettuata, a complicare il tutto ci fu un fastidioso fungo a creare ulteriori disagi. Per fortuna tutto si risolse nel migliore dei modi dopo la manutenzione straordinaria e l'esame fu superato a pieni voti all'inizio della stagione successiva. Il compito è arduo, ma non impossibile. Le condizioni del terreno di gioco sono pessime, come si può notare dalle foto pubblicate sul profilo Facebook “Anni60Produzioni”, ma l'anno scorso la situazione appariva molto più disperata.
Maurizio Grillo
