A detta di tutti sarà un campionato decisamente più competitivo rispetto all'anno scorso. In effetti diverse società hanno già pubblicamente dichiarato che lotteranno per il salto di categoria o, comunque, per un torneo all'altezza della situazione. Se a Salerno la critica è feroce per l'assenza di ufficialità in entrata, altrove le cose non vanno certo meglio; solo Foggia e Ternana si sono mosse con una certa consistenza mettendo a disposizione dei rispettivi allenatori diversi elementi interessanti, ma entro una decina di giorni sono attesi colpi di una certa rilevenza che sposteranno gli equilibri. Il vero grande acquisto, almeno fino a oggi, è quello del Frosinone che, nella speranza di riscattare l'amara semifinale play off di un mese e mezzo fa, affiancherà ai riconfermati Dionisi e Ciofani un attaccante di valore come Camillo Ciano, acquistato per una cifra vicina al milione di euro. Un bel regalo a mister Longo, uno di quelli davvero bravi a gestire il gruppo e a mettere tutti nelle condizioni di esprimere il proprio potenziale.
Autentica rivoluzione a Terni. Persi Avenatti e Falletti (che firmeranno oggi per il Bologna) le fere hanno affidato a mister Pochesci una rosa totalmente nuova di zecca: dentro Plizzari, Favalli, Paolucci, Bombagi, Giannone, Tiscione e Gambino, nomi non di primissima fascia, ma che porteranno tanto entusiasmo all'ombra del "Liberati". Giornate caldissime a Bari e Parma: i galletti, dopo aver ufficializzato Busellato e preso l'ex granata Improta, stanno per chiudere con Dezi e Floro Flores, un tandem destinato a far fare un definitivo salto di qualità. Il Parma, invece, è in trattativa con l'esperto Croce, ha ufficializzato Barillà e ha fatto intendere che acquisterà almeno 3-4 elementi anche di categoria superiore.
Si sta muovendo bene il Foggia. Riconfermata l'ossatura che ha stravinto il campionato, Stroppa abbraccia talenti come Milikovic (che a Salerno lasciò intravedere qualche dote interessante, bisognerà lavorare sul piano caratteriale), Matera e Calderini, che avrà l'occasione della vita per consacrarsi ad alti livelli. L'Empoli perde inevitabilmente tanti pezzi pregiati, ma punta su Alfredo Donnarumma per vivere una stagione all'avanguardia, il Palermo ha ufficializzato Ingegneri (top player a Pordenone) e, soprattutto, Coronado, un talento assoluto che per mesi ha fatto impazzire Trapani a suon di gol e giocate spettacolari. La sensazione è che i rosanero, forti del paracadute, nonostante i problemi societari allestiranno una vera e propria corazzata.
Poco o nulla per tutti gli altri club, con l'Avellino che si è mosso in anticipo acquistando un terzino esperto come Rizzato e che, a breve, potrebbe chiudere con Cissè, Citro e Pigliacelli, tre ottimi colpi per la B. Il Carpi smobilita (già andati via Lasagna, Letizia e Bifulco), il Cittadella ha colmato la lacuna a sinistra con Pezzi, la Cremonese sta facendo di tutto per convincere Granoche e Scognamiglio, il Perugia sogna Diamanti, il Pescara ha già una squadra fortissima affidata alla sapiente cura di Zeman, tanti giovani per Pro Vercelli e Spezia, si attende il boom del Venezia di Inzaghi, al momento inoperoso.
Gaetano Ferraiuolo
