Enigma portieri, confronto tra Bollini e Pelagotti

Non è stato ancora depositato il contratto del portiere

Salerno.  

La porta della Salernitana non conosce ancora il suo nuovo proprietario. Partiti Gomis e Terracciano, il direttore sportivo Angelo Fabiani ha praticamente chiuso con Alberto Pelagotti da almeno una settimana: l'Empoli non lo ha convocato per il ritiro e ne ha annunciato l'addio in conferenza stampa, il calciatore e il suo procuratore hanno firmato il contratto nella giornata di venerdì preparandosi per le visite mediche, solo il no di Alberto Bollini ha ritardato una fumata bianca che sembrava ormai imminente. I motivi? L'allenatore è scettico e teme che un portiere reduce da un lungo periodo di inattività non possa fornire le garanzie adeguate. Stando a quanto filtra, però, ieri ci sarebbe stato un confronto telefonico tra il trainer di Poggio Rusco e quello che dovrebbe essere il futuro numero uno granata.

Una chiacchierata cordiale dopo la quale la trattativa pare si sia sbloccata definitivamente. Resta da capire soltanto se Pelagotti sarà considerato il titolare inamovibile (in quel caso il dodicesimo sarà un under, quasi certamente dalla Lazio) o se, invece, arriverà un altro over che si giocherà il posto alla pari. Vigorito è profilo assai gradito a Bollini, il Chievo ha dato l'ok per Seculin che però vuole ampie garanzie, Mazzoni dovrebbe restare a Livorno, Agazzi ha una situazione pregressa simile a quella di Pelagotti, tra gli svincolati c'è anche Bressan. 

Gaetano Ferraiuolo