Ecco Matteo Ricci, top player per il centrocampo

Il calciatore sta svolgendo il suo primo allenamento, pedina perfetta per il 4-3-3

Salerno.  

Arrivato ieri sera a Roccaporena, Matteo Ricci sta svolgendo il suo primo allenamento agli ordini di mister Bollini. Accolto dal team manager Salvatore Avallone, l'oramai ex centrocampista del Perugia ha cenato con i nuovi compagni e si è messo immediatamente a disposizione dell'allenatore, consapevole che questa potrà essere davvero la stagione più importante per il suo futuro professionale. Voluto fortemente dalla società, dal direttore sportivo e dallo stesso Bollini, Ricci è il calciatore perfetto per il 4-3-3: mezz'ala di qualità abile negli inserimenti senza palla, nel tiro dalla distanza, ma anche nella fase di interdizione, in carriera ha ricoperto con successo anche il ruolo di centrocampista centrale dimostrandosi un elemento tecnicamente dotato, ma anche battagliero e determinato, uno di quelli che non tira mai indietro la gamba e che corre per 90 minuti senza conoscere fatica.

La personalità è stata sempre una delle sue doti principali. Del resto, ad appena 20 anni, giocò da avversario all'Arechi dinanzi a oltre 11mila spettatori segnando un gol bello ed importante sotto la curva Sud: indossava la maglia del Grosseto e rovinò il Perrone-day con un perfetto colpo di testa scaturito da un puntuale movimento senza palla, una delle peculiarità che ha spinto Bollini a chiedere incessantemente il suo acquisto. Se a Salerno si registra un clima di malcontento generale scaturito dalle operazioni di mercato condotte da Lotito e Mezzaroma fino a questo momento, a Roccaporena sta nascendo una Salernitana tutto sommato interessante seppur incompleta: Pucino è terzino destro di spessore per la B, Minala ha fatto ampiamente vedere di che pasta è fatto e, in attesa di giudicare Kadi, Roberto e Alex, lo staff tecnico abbraccia un elemento completo, di valore indiscusso e che potrà far fare il salto di qualità a questa squadra senza far rimpiangere il partente Busellato.

Gaetano Ferraiuolo