Quarta amichevole stagionale per la Salernitana che, dopo aver pareggiato per 0-0 nel test in famiglia, rifilato 14 reti al Cascia e impattato per 2-2 a San Benedetto del Tronto, vince agevolmente per 5-0 contro il Team Umbria 2017, squadra imbottita di giovani con esperienze nei tornei di Eccellenza e Promozione a caccia di un contratto tra i dilettanti. Pur non brillando come nelle precedenti occasioni a causa dei pesantissimi carichi di lavoro che hanno contraddistinto la mattinata, la formazione di Alberto Bollini è riuscita a calare il pokerissimo, con tre reti nel primo tempo e due nella ripresa: ad aprire le danze è stato Antonio Zito con un preciso tiro dai 16 metri che si è insaccato imparabilmente alle spalle del portiere avversario, poi una bella doppietta per il portoghese Roberto, giocatore sul quale Fabiani ha puntato tantissimo.
Bene Ricci, Bernardini e Kadi
Nella ripresa, con una squadra completamente rivoluzionata, la Salernitana ha palesato una certa imprecisione anche nei passaggi apparentemente più semplici, mentre gli umbri hanno creato un paio di buone occasioni rinforzati dalla presenza nell'undici dell'ottimo Kadi. E' stato Cappiello, con un bel colpo di testa, a segnare il gol del 4-0, prima di un paio di tiri alle stelle di Odjer e di un tentativo a vuoto di Minala. Poco prima del triplice fischio Alex ha rimpinguato il bottino smarcato splendidamente dal solito Della Rocca. A fine gara applausi dei 15 irriducibili provenienti da Salerno, a bordo campo anche l'ex attaccante del Messina di Fabiani Riccardo Zampagna.
Quali le indicazioni più importanti? Anzitutto il giovane Hutsol, terzino sinistro da seguire con grande interesse e che sta crescendo esponenzialmente allenamento dopo allenamento. Benino anche Mantovani in veste di esterno basso di destra, Signorelli è fisiologicamente indietro sul piano fisico, ma palla al piede ha ostentato qualità, ancora in ritardo il difensore Adejo. Attento anche Cojocaru, tuttavia vicino all'addio: in arrivo Radunovic. Il 30 luglio doppio test, occhio a Salernitana-Ascoli.
Gaetano Ferraiuolo
