Carica Roberto: l'attaccante pronto a una grande stagione

Salernitana a caccia di un bomber, ma non bisogna sottovalutare il centravanti portoghese

Salerno.  

Che la Salernitana sia a caccia di un attaccante di esperienza e in grado di garantire un buon numero di gol è cosa nota, del resto è necessario sostituire degnamente due calciatori come Coda e Donnarumma che di reti, in questo biennio, ne hanno segnate davvero tante e di pregevole fattura. Guai, però, a sottovalutare il materiale tecnico già a disposizione dell'allenatore e che non merita affatto di essere sminuito soltanto per andare dietro ai nomi di mercato. Se da un lato la tifoseria è stuzzicata dall'idea di abbracciare uno tra Bocalon, Maniero o Cacia (tanto per fare tre nomi realmente in trattativa con la Salernitana), dall'altro a Roccaporena c'è un giocatore che,a testa bassa e senza dar retta a voci e critiche assolutamente premature e fuori luogo, si è messo a totale disposizione di Bollini calandosi immediatamente nella nuova realtà.

Un bomber arriverà, ma occhio a Roberto...

Stiamo parlando, naturalmente, di Roberto, calciatore generoso, fisicamente forte, reduce da una proficua esperienza nel campionato portoghese (che non è roba da poco) condita da 135 presenze e 12 reti, un bottino non eccezionale, ma che non deve indurre tifosi e addetti ai lavori a dare giudizi affrettati; dal primo allenamento a oggi i margini di miglioramento sono stati enormi e Roberto per la capacità di ascoltare Bollini e di mettere a frutto tutti i suoi dettami tattici. <<Non voglio un attaccante statico,a me piace il calciatore che si muova, che si proponga e che favorisca i movimenti della squadra>> ha detto più volte il trainer di Poggio Rusco, messaggio pienamente recepito da un atleta che si è ben disimpegnato nelle amichevoli estive e che si candida a recitare un ruolo da protagonista.

Contro il Cascia ha segnato una tripletta, a San Benedetto si è sacrificato tanto per i compagni favorendo con i suoi movimenti la seconda rete di Sprocati, ieri altra doppietta contro i dilettanti del Team Umbro; certo, gli avversari non sono di grande livello e non sono questi i test che contano, ma a poche settimane dall'inizio della stagione sarebbe quanto mai deleterio e scorretto inneggiare nuovi arrivi senza manifestare sostegno a chi c'è già ed ha accettato il progetto a occhi chiusi. La società e la dirigenza, dopo Coda, sperano di vincere un'altra, ennesima scommessa...

Gaetano Ferraiuolo