Si sbloccherà definitivamente la prossima settimana il mercato in entrata della Salernitana. Nelle prossime ore, infatti, i presidenti Lotito e Mezzaroma e il direttore sportivo Fabiani si incontreranno a Roccaporena con mister Bollini per fare il punto della situazione e chiudere operazioni già avviate da tempo e che aspettano soltanto di essere ratificate. Sono attesi almeno altri tre acquisti a stretto giro di posta: un esterno d'attacco, un attaccante e un portiere, punti cardine di un undici titolare di base a cui manca veramente poco per poter essere competitivo. Quali i nomi? Anzitutto Radunovic: l'intesa con l'Atalanta è stata trovata ieri pomeriggio da Lotito in prima persona, salvo colpi di scena arriverà in prestito secco fino a giugno senza diritto di riscatto e controriscatto. Si tratterebbe di un buon colpo, a quel punto Cojocaru potrebbe essere rispedito al mittente pur avendo svolto un buon lavoro in ritiro.
Per l'esterno offensivo sono due i nomi in ballottaggio: Leonardo Gatto è più vicino alla Salernitana rispetto alle settimane scorse e la proprietà sta apprezzando la sua voglia matta di vestire nuovamente la maglia granata, ma Lotito parlerà con Bollini anche di Ikonomidis, giocatore che tuttavia non si è lasciato benissimo con la piazza e con la dirigenza. La sensazione è che Gatto sia in vantaggio, molto fredda invece la pista Di Roberto. Per l'attacco la notizia è il nuovo contatto con Maniero, il quale ha deciso di rinviare la firma con il Novara aspettando il rilancio della Salernitana. Corvia continua a proporsi così come Cacia: qualora andasse a Terni, gli umbri mollerebbero al presa su Bocalon, cui costo del cartellino si aggira intorno ai 350mila euro. E' lui il vero obiettivo della Salernitana
Occhio anche al mercato in uscita: al passo d'addio Schiavi, Della Rocca, Mantovani,Joao Silva e forse Zito. Non è affatto da escludere che sul finire del mercato si possa prendere un altro centrocampista di qualità ed esperienza così come un centrale difensivo. Al momento ci sono quattro posti liberi nella lista over e questo è più che un indizio.
Gaetano Ferraiuolo
